Progetto_96 | Anno 2018
Il progetto prevede la realizzazione di un edificio pubblico che si inserisce in un’area urbanizzata già strutturata da altri fabbricati, il suo posizionamento è vincolato dal un preesistente fabbricato assoggettato da un incendio.
Il nuovo corpo di fabbrica, che ospiterà una Sala Polivalente pubblica, si inserisce a contrasto per forma e materiali in un contesto di edilizia storica dei primi del ‘900. Diversi sono stati gli studi di questo progetto, diverse finiture esterne, dai rivestimenti metallici a l’idea di trattare la superficie come casseri dei getti in cemento. La creazione di un collegamento diretto tra la nuova struttura e l’edificio esistente adibito a Biblioteca Comunale, consentirà un fruizione ottimale degli spazi, permetterà di avere spazi flessibili per aree lettura e presentazioni. L’elemento di collegamento sarà realizzato con una struttura leggera, quasi completamente vetrata e fungerà da elemento di unione tra due corpi con diverse funzioni, diversa storia e diversi stili architettonici.
Il nuovo volume della Sala polivalente si accosta in contrasto ai colori e alle linee classiche e tradizionali della Biblioteca, creando non una divisione tra i due elementi ma una comunicazione: la tradizione, alla base della cultura locale, mitiga e comunica con le nuove forme e le potenzialità che l’architettura ci consente oggi permettendo di realizzare volumi e spazi plastici e dinamici. Le caratteristiche del sistema edificio/impianti sono tali da poter classificare l’edificio come edificio ad energia quasi zero (NZEB).